Sabato 21 giugno alla Pinacoteca comunale “Carlo Servolini” di Collesalvetti prosegue il Calendario culturale con la conferenza di Dario Matteoni dal titolo: “La casa della vita: dimore e collezionismo sulle tracce di Mario Praz. Il Palazzo delle Colonne di Livorno di Aleardo Kutufà: un viaggio nell’immaginario

La seconda puntata del Calendario culturale Estate 2025 dal titolo “Àkanthos” organizzato presso la Pinacoteca comunale “Carlo Servolini” di Collesalvetti (via Garibaldi, 79 loc. Poggio Pallone) vedrà l’intervento dello storico dell’arte Dario Matteoni per la conferenza “La casa della vita: dimore e collezionismo sulle tracce di Mario Praz.
Il Palazzo delle Colonne a Livorno di Aleardo Kutufà: un viaggio nell’immaginario”. L’incontro scaturisce dal ritrovamento del trittico di Aleardo Kutufà che l’artista livornese volle intitolare “La mia dimora distrutta. Il Palazzo delle Colonne a Livorno”, un imponente edificio settecentesco situato nel quartiere Venezia e non più esistente a seguito dei bombardamenti americani sulla nostra città durante la Seconda Guerra Mondiale.
Nell’opera di Kutufà qui commentata vediamo, in particolare, ritratti il vestibolo, la stanza con fondi oro e la sala da pranzo con polittico: «Qui si snoda – spiegano gli organizzatori – un’ambiziosa e inedita ricostruzione della temperie del collezionismo italiano, tra gli anni Dieci e gli anni Quaranta, improntata a un onnivoro sincretismo che nel caso di Kutufà ingloba il gusto ruskiniano per il Medioevo, mentre per quel che riguarda Mario Praz privilegierà il timbro antiquariale ossessivamente orientato verso l’Empire forniture.
Impalmato dalla critica per il saggio La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica (1930), concepito come un itinerario inaugurato all’insegna del Romanticismo europeo e destinato ad approdare al Decadentismo,Mario Praz (Roma, 1896-1982), saggista, anglista, scrittore, critico d’arte e giornalista, che inaugurerà la sua carriera culturale con una tesi sulla lingua di Gabriele d’Annunzio discussa nel 1920 presso l’Università di Firenze con Ernesto Giacomo Parodi, espresse la sua più autentica vena collezionistica in La casa della vita, pubblicato nel 1959 e dedicato al complesso di Palazzo Ricci».
Promosso dal Comune di Collesalvetti l’odierno Calendario culturale, che si snoderà in tre appuntamenti, è stato ideato e curato da Francesca Cagianelli con Stefano Andres ed Emanuele Bardazzi nel 140° anniversario della nascita del pittore livornese Gino Mazzanti e a corredo della mostra “L’ora delle lampade. Dialoghi di Aleardo Kutufà tra estetismo dannunziano, fantasmi crepuscolari e sogno del Medioevo” attualmente in corso presso la Pinacoteca dove resterà visitabile sino al 7 agosto col finissage dal titolo “La Religione della Bellezza secondo Aleardo Kutufà. La passione per gli antichi stili dell’Oriente e della Grecia nel segno di Àkanthos”.
La terza conferenza del Calendario culturale (sabato 19 luglio – ore 17) sarà infine dedicata alla presentazione della edizione critica del volume “Benvenuto Benvenuti. Un colloquio di Aleardo Kutufà d’Atene” con l’intervento di Emanuele Bardazzi (storico dell’arte ed esperto di grafica fra ‘800 e ‘900) e di Francesca Cagianelli (storica dell’arte e conservatrice della Pinacoteca Comunale “Carlo Servolini”).
Info: ingresso gratuito (su registrazione); la Pinacoteca è visitabile con ingresso gratuito tutti i giovedì con orario 15.30- 18.30; anche su prenotazione per piccoli gruppi; tel. 0586-980227 oppure 392-6025703.






