Attraverso l’esempio e la partecipazione attiva del personale dell’Arma, si vuole sensibilizzare l’intera comunità sull’importanza di prendersi cura della propria salute

Nel quadro della collaborazione tra il Comando Provinciale dei Carabinieri di Livorno e l’Azienda USL Toscana Nord Ovest, è stata organizzata un’importante iniziativa di prevenzione: uno screening gratuito al seno rivolto alle militari dell’Arma e alle familiari di militari, secondo le fasce d’età previste dai protocolli sanitari.
L’iniziativa si è svolta grazie alla disponibilità e alla professionalità del dottor Leonardo Barellini, responsabile dell’Unità Operativa Aziendale di Chirurgia Ricostruttiva della Mammella, e della dottoressa Michela Panconi, direttrice della Radiologia Senologica per le sedi di Livorno, Cecina, Piombino ed Elba.
L’obiettivo è chiaro: promuovere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce, strumenti fondamentali per contrastare efficacemente il tumore al seno. Attraverso l’esempio e la partecipazione attiva del personale dell’Arma, si vuole sensibilizzare l’intera comunità sull’importanza di prendersi cura della propria salute.
La diagnosi precoce, infatti, consente di individuare lesioni anche di piccole dimensioni, aumentando in modo significativo le possibilità di intervento tempestivo e di guarigione.
A ospitare l’iniziativa è stata l’Infermeria del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, che ha messo a disposizione spazi e risorse per lo svolgimento delle attività cliniche. Nel corso della “due giorni” sono stati effettuati 40 controlli, confermando l’importanza e l’efficacia di momenti come questi, che rappresentano un’opportunità concreta di tutela della salute femminile e un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni.






