La nostra città si distingue in Toscana per il forte dinamismo nel mercato dell’auto usata, registrando nel 2024 un’importante crescita

Livorno si distingue in Toscana per il forte dinamismo nel mercato dell’auto usata, registrando nel 2024 una crescita del +12,5% nella spesa delle famiglie: si tratta del secondo miglior dato regionale, dietro soltanto a Prato, e vale alla provincia il 24° posto nella classifica nazionale delle 107 province italiane. È quanto emerge dall’Osservatorio annuale Findomestic sui beni durevoli, giunto alla sua 31ª edizione.
Nel complesso, i consumi in beni durevoli nella provincia labronica hanno raggiunto 519 milioni di euro, segnando un incremento del +3,9% rispetto al 2023. Ogni famiglia ha speso mediamente 3.313 euro, con una crescita del 3,6% sullo scorso anno: un dato che, pur inferiore alla media regionale, testimonia un andamento positivo, trainato soprattutto dal comparto della mobilità privata.
Il mercato delle auto nuove si è attestato a 152 milioni di euro, in aumento del 3,7%, mentre quello delle auto usate, con una spesa complessiva di 128 milioni, ha mostrato un’accelerazione quasi quattro volte più marcata. Anche i motoveicoli hanno tenuto il passo con una crescita del +4,8% e una spesa totale di 33 milioni.
Segnali positivi anche per la casa: il comparto degli elettrodomestici ha registrato un +2,6% (40 milioni di euro), mentre quello della telefonia è cresciuto dell’1,1%, toccando i 38 milioni.
Restano invece in flessione i consumi in altri settori legati alla vita domestica. Gli acquisti di mobili sono calati dell’1,5%, passando da 106 a 104 milioni. Più accentuato il calo per l’information technology (-6,2%, 14 milioni) e per l’elettronica di consumo (-5,1%, 11 milioni), in linea con quanto osservato nel resto della regione, dove questi comparti mostrano segnali di assestamento dopo il boom pandemico.
Un territorio in movimento
Il quadro tracciato dall’Osservatorio Findomestic conferma Livorno come una provincia in movimento, dove la domanda di mobilità privata rappresenta un motore importante per i consumi. In un contesto regionale dove i beni durevoli crescono mediamente del 4,9%, Livorno si posiziona a metà classifica, ma dimostra punti di forza evidenti nel settore automobilistico, in particolare nel segmento dell’usato, oggi sempre più strategico.






