CRONACA

Pericolosità ed invivibilità del Quartiere Garibaldi 

Una lettera indirizzata al Sindaco e al Questore di Livorno da parte dell’associazione Vivi Garibaldi
Pericolosità ed invivibilità del Quartiere Garibaldi 
Egregi Signori,

con la presente l’associazione Vivi Garibaldi, radicata da tempo nel territorio livornese, intende ancora una volta mettere in evidenza le condizioni in cui versa il proprio quartiere.

Allo stato attuale delle cose la situazione della zona è tornata ad essere pericolosa ed invivibile, con il conseguente senso di abbandono che si è consolidato da tempo negli animi dei residenti e di chi ha qui in essere una onesta attività.

Oggi, come del resto già fatto in passato, la nostra Associazione vuole mettere in luce questa insostenibile condizione, là dove la sicurezza dei cittadini sembra essere passata in secondo piano.

Nel quartiere ci sono punti nevralgici che giornalmente sono teatro di spaccio, colluttazioni, anche con l’uso di armi, e degrado, in particolare riferendosi a:
  • -lato di Piazza Garibaldi adiacente a Piazza della Repubblica,
  • -Via della Pina d’oro angolo Piazza dei Mille
  • -Piazza dei Mille all’altezza del civico 15, davanti alla macelleria.

Se inizialmente, in epoche passate, le diverse etnie straniere presenti nel nostro quartiere sembravano voler ricercare una integrazione con i residenti, oggi le stesse, ormai organizzate in bande, sono divenute i veri e propri padroni di un territorio che, non più presidiato continuativamente dalle forze dell’ordine, può considerarsi ad elevatissimo livello di rischio e pericolo e di criminalità, dunque conseguentemente INSICURO.

Con profonda amarezza e nostro malgrado, dobbiamo constatare che non sono stati fatti quei passi necessari per garantire una sicurezza adeguata a chi abita e vive il quartiere Garibaldi. Proprio in relazione a quanto sopra, ci preme ancora una volta ribadire ciò che già era stato espresso anni fa, in merito alla presenza delle baracchine di Piazza Garibaldi ed al Ioro smantellamento. Questi manufatti, spesso scambiati per latrine, sono divenuti luoghi di miseria ed abbandono, dove si accumula sporcizia, delle vere e proprie “residenze” per i ratti della

zona, nascondigli per la droga, covi di traffici illegali, di spacciatori che “lavorano” H/24, in poche parole uno spettacolo indecoroso ed indecente.
Ci sfugge, tuttavia, l’utilità della scelta compiuta dall’amministrazione comunale nel convertire una di queste baracchine a presidio della Polizia Municipale, considerato che all’inizio le sue aperture erano sporadiche e negli ultimi mesi addirittura assenti.

Gli sforzi che la nostra associazione ha messo in campo sono evidenti a chiunque; nonostante la pandemia e le varie restrizioni di questi ultimi due anni, siamo sempre stati presenti ed attivi, onorando gli impegni assunti con l’amministrazione, prova diretta è stato il rinnovo del Patto di collaborazione per la cura del verde. Si rileva a tale proposito che alcuni dei nostri soci hanno giustamente espresso timori per la propria incolumità allorquando mettono in opera questa attività, considerate le condizioni al contorno.

Ci preme, infine, segnalare che:
  • 1.attività commerciali H/24 di Piazza della Repubblica – sono chiuse le saracinesche dal lato di Piazza Garibaldi, tuttavia, gli infissi di queste stesse aperture volutamente lasciati aperti permettono che siano perpetrati traffici illeciti;
  • 2.baracchine: – l’affidamento delle poche baracchine, che sembrava fosse la soluzione ideale per la riqualificazione della piazza e del quartiere, risulta ad oggi essere inefficace nel risultato e nelle aspettative.
  • 3.telecamere – nonostante le numerose telecamere installate, alcune anche recentemente e sulle quali abbiamo delle perplessità tenuto conto che sembrerebbero essere inutilizzate anziché utilizzate durante i momenti più cruenti che vive quotidianamente la nostra piazza, le bande della zona continuano a delinquere impunemente, come se questi apprestamenti non esistessero.

Il Presidente deII’Associazione Vivi Garibaldi Antonio Paperini

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