Discoteca al Palazzo grande: le dichiarazioni dell’assessore

2 MINUTI DI LETTURA
Le preoccupazioni sono tante, e ce ne faremo carico, al momento viene chiamata discoteca ma è un progetto più ampio
Discoteca al Palazzo grande: le dichiarazioni dell’assessore

Palazzo Grande; c’è chi dice No! – Sono state presentate oltre mille e duecento firme per dire no alla realizzazione della discoteca presso il Palazzo Grande; da anni vittima dell’abbandono e del degrado.

Sono esattamente 1235 le firme raccolte e depositate dalle associazioni Vivere il centro, Vivi Centro e da alcuni abitanti della zona, per chiedere al Consiglio Comunale di discutere la petizione, come previsto dallo statuto comunale, che chiede di fare chiarezza in merito all’impatto che potrebbe avere sulla città la realizzazione di una discoteca al posto dell’ex cinema Grande.

Un banchetto in via Grande all’altezza del civico 84. continuerà a raccogliere firme contro l’apertura della discoteca a Palazzo Grande ogni sabato dalle 10 alle 20 e continuerà nel mese di novembre anche in alcuni esercizi di via Grande che hanno dato la disponibilità, Bar Campari, Tramas e Scià Naz insieme ad altre attività aderenti delle vie limitrofe.

La discoteca pensata per riqualificare Palazzo Grande dentro i locali che un tempo appartenevano al cinema, offrire almeno cinquanta nuovi posti di lavoro ed avviare ulteriori attività nei fondi dismessi dell’ex banca ed ex McDonald’s, non piace ai cittadini del centro città che temono di ripetere le problematiche della Venezia. A preoccupare è per lo più la capienza della discoteca per via dei relativi parcheggi, l’orario di apertura prolungato fino alle quattro del mattino e per i più conservatori anche il timore di iunire sacro e profano, visto che l’ubicazione è proprio davanti al Duomo.

L’assessore al turismo e all’attività produttiva Garufo spiega che : “le preoccupazioni sono legittime, ce ne dobbiamo fare carico e lo faremo; le soluzioni possono essere trovate, anche tramite una serie di convezioni, tutto sta a capire di cosa tratta il progetto, al momento viene chiamata discoteca ma è un progetto articolato che potenzialmente offre opportunità lavorative e nuovi flussi, oltre a riqualificare la zona. Risponderemo a tutti i punti evidenziati dalla petizione; ma le soluzioni possono essere trovate”.

Non tutti i cittadini del centro sono contrari e di ben altro parere sono i giovani, c’è anche chi ha fiducia nelle valutazioni e nel confronto, già promesso dall’assessore, e vede un palazzo stupendo che grazie all’azione congiunta di più imprenditori e la tecnologia, grazie a materiali d’avanguardia, può tornare in vita, dopo otto anni di abbandono ed oltre un ventennio di degrado. “Vedremo con molta attenzione come minimizzare gli impatti e gestire eventuali problemi, cercando però di accogliere ciò che può aiutare il centro e recuperare una struttura ” assicura l’assessore concludendo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.