Mauro Macario vince il Premio Il Delfino 2021

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Macario, erede dell’eclettico padre Erminio , ha vinto il premio di poesia , narrativa e saggistica con “Ballerina di Fila”

Sabato 9 ottobre presso l’Hotel Golf di Tirrenia si è svolta la cerimonia conclusiva del premio di narrativa, saggistica e poesia Il Delfino, per la sezione narrativa 2021 vince Mauro Macario, evidente erede dell’eclettico padre, con “Ballerina di Fila” Puntoacapo Edizioni.

Una cerimonia speciale che ha incorporato due anni di riconoscimenti, tradizione che continua anche per la funzione di comunicazione sociale della poesia, che è pronta ad uscire dalla stigmate della lettura di nicchia, per entrare nella considerazione di offrire una riflessione aggiuntiva.

Organizzato da Pro Loco Litorale Pisano, il “Premio Il Delfino” è inserito nel “Premio Letterario Toscana”, dove cinque, tra i migliori libri che si sono distinti nei differenti concorsi, tenteranno di aggiudicarsi il titolo di libro dell’anno e questo sarà il prossimo step dell’opera “Ballerina di Fila” di Mauro Macario, vincitore del Premio Il Delfino 2021.
Presenti alla cerimonia il presidente della Pro Loco Litorale Pisano Luigi Zucchelli, alcuni membri del direttivo e del comitato organizzatore, il presidente di giuria Giovanni Nardi e l’assessore al turismo del Comune di Pisa Paolo Pesciatini. Dopo i consueti onori di casa da parte del presidente Pro Loco Litorale Pisano è cominciata la cerimonia che ha chiamato uno ad uno tutti i finalisti delle varie sezioni del premio, soffermandosi nella lettura dei brani dei primi tre classificati per ogni categoria premiata ed offrendo ai presenti un idea del panorama editoriale, edito ed inedita e della profonda sensibilità ancora conservata nell’abilità di usare il linguaggio, la parola, per trasformarla in un’opera d’arte. “E’ stata registrata un inversione di tendenza e la narrativa è risultata privilegiata, presentando un livello quantitativo e qualitativo alto” – ha reso noto il presidente di giuria Giovanni Nardi.

Due libretti, uno per il 2020 ed uno per il 2021, distribuiti da Pro Loco raccolgono tutte le poesie finaliste, divise tra edite o inedite (www.prolocolitoralepisano.com)
Sul Podio per quanto riguarda la narrativa 2020: terzo classificato Lorenzo Oggero con “Amore, andata e ritorni” Edizioni Helicon, seconda classificata Eugenia di Guglielmo con “Come un ramo secco” casa editrice Scatole Parlanti e primo classificato Franco Amato con “Il cervello di eratostene”. Per la saggistica 2020 al primo posto, l’opera a sei mani dal titolo “Tirrenia e Calambrone- Gli anni della fondazione” casa editrice ETS. Per quanto riguarda il 2021, premio saggistica non assegnato mentre il primo premio narrativa a tema mare è stato consegnato a Roberto Orsini con “Una preghiera mi portò lontano” casa editrice Effigi. Al terzo posto del Premio Il Delfino 2021 Annalisa Pardi “Il tocco del maestro” Leone Editore, seconda classificata Alessandra Delogu con “Vedova forestiera” casa editrice Arpeggio Libero e primo classificato Mauro Macario con “Ballerina di Fila” casa editrice Puntoacapo.

Mauro Macario non è nuovo al riconoscimento in questa sede nella veste di poeta, ma il premio è particolarmente apprezzato in quanto a vincere Il Delfino 2021 è un suo romanzo, un apprezzamento corrisposto dall’organizzazione e dall’assessore Pesciatini, il quale sottolineando il valore nazionale del festival, definisce Mauro Macario autore, valore aggiunto dello stesso premio letterario. “Non solo per le sue opere ma anche per essere testimone e voce narrante dello spaccato di un’epoca che deve essere conservata nella memoria, poiché parte del nostro bagaglio culturale, quello del varietà, dell’avanspettacolo che pochi figli d’arte come lui possono raccontare” aggiunge il presidente Zucchelli.

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