Libreria vivente per il Coming Out Day

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Una giornata dedicata all’uscire allo scoperto, a rivelare pubblicamente il proprio orientamento sessuale o identità di genere

Una giornata dedicata all’uscire allo scoperto, a rivelare pubblicamente il proprio orientamento sessuale o identità di genere. Per questa giornata AGEDO Livorno Toscana ed ARCIGAY Livorno Led in azione congiunta, hanno dato il punto di ritrovo in Piazza Cavour a Livorno ed organizzato una partecipata biblioteca vivente, segno di un bisogno di aprirsi, scoprirsi, confrontarsi e non sentirsi soli

Coming Out

“Parliamo di Coming Out, quindi la cosa migliore è quella di raccontare le proprie storie, parlando il lettore può interagire con l’autore. E’ una bellissima esperienza dove ogni volta cambi la tua storia, la tiri fuori è questo che è importante e serve sia a chi racconta che a chi ascolta” spiega Rita Rabuzzi presidente dell’associazione di genitori, parenti, amici di LGBT+ Agedo e continua:- “mettiamo la faccia per i nostri figli, anche se noi siamo genitori sereni che ora dopo un percorso possono aiutare altri genitori o parenti. Ognuno ha i suoi tempi e i suoi retaggi.

Diversamente da quello che pensano in molti, non si tratta di una scelta ma è l’essere, la realtà di una persona che si scopre, la società tende ad incanalarti in una direzione che il tempo potrebbe rivelare non essere la tua” Per tutto il pomeriggio la libreria vivente è stata ricca di libri umani e di racconti, persone con cartelli al collo ad indicarne il titolo, il titolo della propria consapevolezza; un grande gesto di coraggio e di apertura.

Grande affluenza di giovanissimi, tant’è da come è emerso, le generazioni precedenti si dichiaravano intorno ai diciassette, diciotto anni, ora già dalla pubertà riescono a parlarne e ad interessarsi per conoscersi e capire, di conseguenza sembra evidente, quanto necessario interessare gli adulti ed alcuni contesti sociali. Del Coming Out Day, a Livorno anticipata di un giorno poiché nel mondo è riconosciuta l’11 ottobre, Luca Dieci, vicepresidente di Arcigay Livorno e presidente di Toscana Pride si dice molto contento dell’azione combinata con Agedo e conferma la maggiore apertura mentale dei giovanissimi che sembrano comprendere meglio degli adulti ciò che lo stesso Luca Dieci asserisce:- “Non si diventa gay, lesbiche, trans! Lo si è, e chi lo è ha il diritto di trovare un terreno fertile deve fiorire”. Come rappresentano i colori della vita, della pace, della natura e dell’anima della bandiera rainbow; “essere gay, lesbiche, transgender e + , non è sbagliato, è una variante dell’umanità”; il mondo è uno, l’umanità è una; non siamo forse, meravigliosi perché unici ed irripetibili?

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