CRONACA darsena

USB, incidente mortale Darsena Petroli: “Tra le possibili cause l’eccessiva velocità delle navi”

L’Unione Sindacale di Base invia una segnalazione alla Capitaneria sull’eccessiva velocità di uscita delle navi dal porto

darsena petroli (foto d’archivio)

L’Unione Sindacale di Base invia una segnalazione alla Capitaneria sull’eccessiva velocità di uscita delle navi dal porto

Questa mattina, presso la sede USB, è arrivata una segnalazione anomima da parte di un lavoratore presente al momento dell’incidente in cui ha perso la vita un marittimo. l’ennesimo incidente mortale nel nostro scalo.

Sembrerebbe che pochi istanti prima della rottura del cavo di ormeggio sia transitata una nave, in entrata o in uscita, a velocità troppo sostenuta. Tale eccessiva velocità potrebbe aver causato uno spostamento repentino della petroliera Meligunis in quel momento in fase di ormeggio.

Non possiamo sapere se effettivamente questo fatto possa essere la causa (o la concausa) di quanto accaduto martedì scorso alla darsena Petroli. Dovranno essere gli organi competenti a far luce in tal senso. USB ha contattato immediatamente la Capitaneria di Porto di Livorno per comunicare la segnalazione ricevuta. 
Quello che invece sappiamo è che molto spesso armatori e terminalisti, e i loro reponsabili in loco, fanno pressioni affinchè le operazioni di carico e scarico siano effettuate sempre più velocemente.  Tale meccanismo ha prodotto, negli ultimi anni, un sensibile peggiornamento delle condizioni di lavoro e, a nostro avviso, anche di sicurezza.  Starordinari, slittamenti d’orario, carichi di lavoro. Tutto ciò per guadagnare più tempo possibile. Non ci meraviglierebbe, quindi, se molto spesso anche i limiti di velocità delle navi all’interno dello scalo non siano sempre rispettate. 

In ogni caso USB conferma lo sciopero generale dell’undici ottobre e invita i lavoratori portuali a lanciare un segnale forte dopo l’ennesimo incidente mortale nel nostro porto. 

USB Sez. Porto

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