Livorno, ostica trasferta a Vercelli

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Gli amaranto vogliono tornare a far punti dopo due consecutivi ko
Livorno, ostica trasferta a Vercelli
Fonte video intervista dopo Alessandria Livorno. Livorno, ostica trasferta a Vercelli

Nel mentre impazzano le diatribe societarie, con il futuro della società amaranto sempre più nebuloso, il Livorno si appresta a tornare in campo, sei giorni dopo lo scialbo pareggio casalingo con il Pontedera. Stavolta gli uomini di Alessandro Dal Canto sono di scena in Piemonte, ad attenderli c’è una delle grandi favorite del torneo, la Pro Vercelli. Per apprezzare la solidità dei bianchi piemontesi, basta dare un’occhiata alla classifica, nella quale gli uomini di Francesco Modesto navigano al secondo posto, complice la sconfitta dell’ultimo turno contro l’Alessandria, in uno dei tanti derby piemontesi del girone, che ha tolto alla Pro lo scettro di prima in classifica.

I numeri 

Una squadra, quella piemontese, che in casa ha steccato soltanto una volta, nell’ultima uscita, sul sintetico del “Piola”, contro la Pro Sesto. Prima del ko con i lombardi erano arrivati cinque successi consecutivi davanti al pubblico, o per meglio dire, visti i tempi, davanti agli addetti ai lavori di casa.  E proprio in casa Comi, sì è il centravanti visto qualche anno fa a Livorno, in un’annata davvero per lui deludente, e compagni hanno costruito la loro ottima classifica; sono infatti la squadra che ha conquistato più punti (ben 15) nelle gare interne. Una compagine che segna parecchio (18 gol) ma che qualcosa subisce, se è vero che l’estremo difensore dei bianchi si è inchinato già 11 volte. 

Livorno per il riscatto

Avversario difficile, dunque, ma dai valori tecnici non certo superiori, almeno sulla carta, a quelli degli amaranto, sia pure fiaccati psicologicamente dalle note traversie societarie. Certo è che, per fare risultato al “Piola”, serve che l’attacco torni a pungere. Inspiegabile come gli avanti labronici siamo rimasti a secco nelle ultime due gare, i derby con Grosseto e Pontedera, dopo che l’attacco amaranto, comunque a segno già 17 volte, si era evidenziato come uno dei più prolifici del torneo.

Ecco, “condicio sine qua non” per tornare a Livorno con qualche punto in carniere è ritrovare la via della porta avversaria, altrimenti il terzo ko di fila renderebbe ancor più difficile una classifica già di per sé complicata, complici anche le penalizzazioni prossime venture. Non solo, in tal caso, dalla panchina di Alessandro Dal Canto potrebbero iniziare ad udirsi sinistri scricchiolii; perchè hai voglia di dire che il tecnico veneto sta facendo un gran lavoro vista la situazione, ma la verità vera è che gli allenatori, crisi societaria o meno…, vengono giudicati sempre e solo dai risultati conquistati.

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