Luminara? Questi soldi potevano essere spesi meglio

Leonardo Apolloni ex assessore al sociale della precedente giunta interviene con questo comunicato sull’iniziativa comunale

LA LUCE DELL’APPARENZA.
Luminara? Questi soldi potevano essere spesi meglio
Fotografia mandata da Leonardo Apolloni. Luminara? Questi soldi potevano essere spesi meglio

Vabbè, oramai è andata così, ed è inutile piangere su una decisione versata che sicuramente sembrerà a taluni un incredibile errore nell’allocazione delle risorse dei cittadini, mentre ad altri sembrerà una scelta che, attentamente valutata tra costi e benefici, ha fatto di gran lunga pendere la bilancia dalla parte dei benefici. 

Non lo sapremo mai, oggettivamente, chi ha “ragione”…e se ne potrebbe discutere inutilmente all’infinito. 

Quelli effettivamente validati a stabilire come stia la cosa, è più facile che si ritrovino in osservatori “neutrali” e di certo non tra le forze politiche, che necessariamente proietteranno le loro posizioni per come riterranno opportuno. Noi compresi, ovviamente.

Infatti, rimanendo nella pur sempre legittima soggettività politica, e soprattutto non volendosi fermare al sempre vecchio ma valido: “i soldi dei livornesi non dovevano essere spesi così”, vien da pensare a una cosiddetta soluzione win win; ovvero quelle situazioni dove alla fine ci guadagnano tutti, o quasi.

Personalmente credo che se i 200.000 euro che verranno spesi per gli addobbi natalizi in città, fossero stati messi a disposizione delle famiglie livornesi più in difficoltà nel mantenere la qualità di vita del Natale precedente, vincolandone gli acquisti solo in negozi della città ed escludendo, ad esempio, la grande distribuzione e l’on line, probabilmente tutta la città ne avrebbe tratto un grande giovamento, anche in termini di solidarietà e coesione sociale. 

Poi, per carità, la città sarebbe stata in apparenza più cupa, meno sorridente, meno narrativamente accattivante e di conseguenza vendibile… per intenderci… ma sono certo che meno cupo sarebbe stato il Natale di un po’ di famiglie, sia di clienti che di commercianti.

E’ evidente come oramai sia troppo tardi per proporre una soluzione del genere, ma forse, pur sperando che non ce ne sia più bisogno in futuro, potrebbe essere un’idea di riserva da conservare in qualche cassetto.

Stay Tuned

Per leggere i nostri articoli vai sulla nostra paginaFacebook oppure sul nostro giornale on line e anche sul nostro canale Telegram

Marco Ristori

Nato il 25 Marzo del 1966 sin dalla più giovane età si è distinto per mettersi nei guai a causa di incaute caricature. Laureato nel 2009 in Scienze e Tecnologie dell'Ambiente a Pisa, ha continuato il proprio hobby della satira, fino ad approdare alla Nazione, dove l'allora caporedattore Cruschelli lo lanciò. Il vignettista poi diventò un personaggio televisivo, continuando a fare satira sia sportiva che politica. Ad ottobre del 2019 i fatti danno ragione ai propri detrattori, infatti al secondo fumetto serio 'Artidoro' giungerà un grande successo inaspettato, il palcoscenico di 'Lucca Comics'. Si vede che da lassù gli hanno detto di cambiare strada e adesso infatti è iniziata la nuova avventura editoriale con L'Osservatore

Marco Ristori ha 1638 articoli e più. Guarda tutti gli articoli di Marco Ristori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.