Stop alla Pesca, gli appassionati dovranno appendere la canna al chiodo fino a che la Toscana non tornerà almeno arancione

Lo stop alla pesca è previsto da una disposizione nazionale e la regione non ha nessuna colpa, nonché competenza, per poter dare indicazioni contrarie

PESCA

Lo stop alla pesca è previsto da una disposizione nazionale e la regione non ha nessuna colpa, nonché competenza, per poter dare indicazioni contrarie.

Lo prevede l’ultimo DPCM

Lo precisa l’assessora all’agricoltura Stefania Saccardi. Il divieto di pesca era già stato precisato dal governo, non v’è dunque possibilità per la regione Toscana di modificare quanto inserito nel DPCM; di fatto, la nuova zona rossa sancisce, per gli appaswionati, una pausa obbligata.

Difatti dalla giornata di ieri la Toscana rientra fra le regioni che si collocano in uno scenario di tipo 4 e con un livello di rischio alto.

Il Dpcm stabilisce chiaramente, per queste regioni in cui è compresa la Toscana, all’art. 3 comma 4 lettera a) che:

a) è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori di cui al comma 1, nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

Ma per trovare ciò che concerne la pesca è necessario leggere la lettera e), concernente lo svolgimento di attività sportiva:

e) è consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Per poter pescare, dunque, si renderebbe necessario uno spostamento per svolgere un’attività ludico-sportiva che non rientra nelle comprovate esigenze.

Risulta chiara la disposizione senza grossi margini d’interpretazione. Non si può pescare sino a che non cambierà qualche disposizione, più probabilmente, quando la Toscana tornerà ad essere zona arancione.

In una delle FAQ postate sul sito del governo si tratta proprio questo legittimo dubbio che sta logorando gli appassionati, specie nelle città di mare come Livorno. La risposta del ministero è negativa.

Con un’interpretazione incrociata e molta fantasia si potrebbe desumere che possono pescare coloro che hanno la possibilità di farlo in prossimità del proprio domicilio, questo però non è consigliato in quanto risulta una forzatura alla norma e l’eventuale sanzione dipende totalmente dalla magnanimità dell’agente che si trova ad effettuare il controllo.

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