La circolare 129 è senza valore, l’Inps rispetti le decisioni del Governo

La circolare 129 è senza valore, l’Inps rispetti le decisioni del Governo.
Le aziende livornesi non paghino i contributi di novembre
Con una circolare intempestiva, contraddittoria e allucinante, l’Inps vorrebbe arbitrariamente escludere le aziende toscane dalla sospensione dei contributi previdenziali.
Ma questi contributi non vanno versati perché la Toscana è stata dichiarata zona rossa e questo diciamo alle nostre imprese associate.
E’ la presidente provinciale Confcommercio Francesca Marcucci ad esprimere indignazione e a lanciare il proprio j’accuse contro l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale:
“Quella circolare è carta straccia e non va applicata, perché giocare in questa maniera sulla pelle delle imprese, in un momento epocale come quello attuale, è qualcosa di rivoltante.
Questa è l’ennesima dimostrazione, qualora ce ne fosse ancora bisogno, di quanto l’apparato burocratico dello Stato italiano sia infetto fino al midollo di irresponsabilità, arroganza, auto-referenzialità e perfino avidità.
Perché davvero, come l’Inps possa anche solo immaginare, dopo quanto espressamente previsto dal Decreto Ristori Bis, di escludere all’ultimo tuffo le migliaia di aziende toscane, che faticano tantissimo ad andare avanti, dalla doverosa sospensione contributiva è qualcosa che rasenta l’incredibile”.
Aggiunge Marcucci
“L’Inps si attenga e si limiti esclusivamente ad applicare le decisioni del Governo e della legge, senza stravolgerne o addirittura ribaltarne il senso perché posso capire che chiusi come sono nella torre d’avorio non abbiano alcuna percezione della realtà, ma qui parliamo della sopravvivenza di migliaia di imprese, famiglie e lavoratori”.
Conclude la presidente
“Purtroppo questo tipo di pubblica amministrazione inefficiente e irresponsabile, lontanissima dalla realtà, è uno degli enormi ostacoli della crescita della nostra economia, tanto che negli ultimi dieci anni ci è costata settanta miliardi di euro e ben tre punti percentuali di Pil in meno, con tutti i vantaggi che ne sarebbero derivati in caso contrario”.
Fonte: Confcommercio Livorno
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