Il dirigente amaranto svela i pieni del Livorno targato Spinelli
Nonostante il cambio societario, Vittorio Cozzella, fino allo scorso 31 agosto direttore sportivo amaranto, rimarrà a Livorno, sia pure con compiti ancora da definire. Ieri sera, l’ex attaccante di Catanzaro e Pescara, negli anni ’80, è intervenuto nella trasmissione “Speciale Avanti Livorno” di Telecentro, condotta dal nostro direttore Alessandro Guerrieri. E’ stata l’occasione perfetta per fare un po’ di chiarezza sull’ultimo, schizofrenico, mese della società amaranto. Cozzella sulla sua posizione personale ha confermato quanto anticipato dal presidente Spinelli pochi minuti prima:
“Rimarrò a Livorno, anche se ancora c’è da stabilire tutto l’organigramma societario, per cui ancora non so dire quali saranno i miei compiti.”

Incalzato dal conduttore ha poi chiarito quali erano le sue scelte, e della famiglia Spinelli, per quanto riguarda la scelta dell’allenatore e su come comporre la rosa:
“Le nostre prime scelte per la panchina erano due: Giancarlo Riolfo e Giuseppe Sannino, due tecnici che stimo molto; poi, complice la paura di incappare in qualche punto di penalizzazione, è stato scelto Alessandro Dal Canto, senza che io ne fossi a conoscenza.
Riguardo al criterio su come costruire la squadra, la nostra intenzione era quella di confermare gran parte dei giocatori della passata stagione, secondo me in grado di fare la differenza in questa categoria, per poi integrarli, una volta definito il mister, con elementi di fiducia del nuovo allenatore.”
Una filosofia lontana anni luce da quella del nuovo direttore sportivo Raffaele Rubino, anche lui intervenuto alla trasmissione, che potete leggere a questo link.
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