CULTURA LIVORNO c’è “Progressiva”, arte contemporanea al Museo della Città

CULTURA LIVORNO c’è “Progressiva”, si svolge presso il Museo della Città.

Livorno, presentata, al Museo della Città presso i Bottini dell’Olio, la mostra Progressiva che ospita da oggi al 4 ottobre 2020 una raccolta di arti visive a Livorno, dal 1989 al 2020.

Saranno esposte opere di oltre 60 artisti tra dipinti, tecniche miste, sculture, grafica e libri dell’arte contemporanea in città.

La mostra, promossa dal Comune di Livorno in collaborazione con alcune gallerie cittadine, é stata illustrata dall’Assessore alla cultura Simone Lenzi e dalla coordinatrice scientifica dell’esposizione Nadia Marchioni.

Finalmente riapre, con questa mostra, il Museo della Città che ci permette di continuare ad utilizzare la struttura dopo la pausa del Covid-19 – ha esordito l’assessore Lenzi -; la pandemia ha mescolato le carte dei progetti che avevamo in programmazione, ma facendo di necessità virtù siamo riusciti a partorire questo interessantissimo evento, grazie anche all’impegno di Nadia Marchioni ed alla collaborazione di alcune gallerie cittadine che hanno fornito materiale e opere di alto livello, che ne hanno permesso la realizzazione.

Questa mostra, che rappresenta uno spaccato dell’arte contemporanea a Livorno, raccoglie opere di artisti presentati dalle gallerie dal 1989 ad oggi.

La manifestazione è la prima di una serie di iniziative dopo la chiusura imposta dalla pandemia. Progressiva precede Effetto Venezia che quest’anno vedrà 76 spettacoli teatrali e musicali che si svolgeranno a fine agosto in varie parti della città.

Sottolineo che l’aver fissato un biglietto d’ingresso anche se di modesta cifra é significativo e deve rappresentare non un costo, ma una forma di rispetto verso le opere messe in visione.” La coordinatrice scientifica Marchioni illustra così l’evento: “La mostra ci accompagna in un percorso caratterizzato dalle presenze artistiche di diversi autori, presenti nelle gallerie cittadine e che rappresentano il variegato panorama di forme artistiche e culturali che dall’Informale e dall’Espressionismo Astratto, arrivano a Fluxus e alla Pop Art, dall’Arte Concettuale alla ricerca Analitica fino al Nouveau Realisme.

Video di Stefano Lemmi

Queste esperienze ci propongono gli ultimi lavori di maestri che hanno avuto con la città di Livorno rapporti intensi e duraturi. “

Hanno contribuito all’esposizione le gallerie: Galerie 21, Granelli, Peccolo, Giraldi, Guastalla e Gian Marco Casini Galery.

La mostra è stata inaugurata venerdì 31 luglio alle ore 21. Costo biglietti € 5,00- ridotti € 3 ( minori anni 18 e ultra sessantacinquenni )

Laura Petreccia

Crescendo ho maturato un forte interesse verso l'idea di entrare nel mondo del giornalismo, per mettere a frutto le mie buone capacità di scrittura e sintesi. A tal fine ho frequentato una Scuola di Scrittura Creativa, dopo la quale ho potuto compiere le mie prime esperienze lavorative. In questo periodo di tempo ho appreso molti segreti del mestiere. Sono una persona curiosa, spinta dal desiderio di fornire sempre nuove e articoli completi e interessanti.

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