Pisa, Abbandono dei rifiuti: ripresi i controlli con le telecamere

Abbandono dei rifiuti, ripresi dopo l’emergenza sanitaria i controlli con le telecamere “e-killer”. Nel mese di giugno 15 sanzioni. Bedini: «Fenomeno ancora troppo diffuso, ma sappiamo dove colpire»

Fonte Comune di Pisa
Pisa, Abbandono dei rifiuti: ripresi i controlli con le telecamere

Pisa, 17 luglio 2020. Dopo il periodo di emergenza sanitaria sono riprese le attività di controllo per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Personale specializzato della Polizia Municipale effettua i controlli , tramite l’utilizzo delle “e-killer”, telecamere di nuova generazione, che riescono a individuare i responsabili dell’abbandono, di cui l’Ufficio Ambiente del Comune si è dotato dallo scorso anno. Nel mese di giugno hanno contestato 15 sanzioni nei 21 siti monitorati dalle telecamere, per un totale di 2.100 euro di importi; nel mese di maggio sono state multate 12 persone per un totale di 1.350 euro, mentre nei precedenti mesi di lockdown, le multe elevate sono state 8 ad aprile e 10 a marzo. Complessivamente negli ultimi 4 mesi sono stati 45 i furbetti dei rifiuti individuati e sanzionati. Le sanzioni vengono applicate in base all’art. 255 del Dlgs 152/2006.

“La fase dell’emergenza sanitaria

– dichiara l’assessore all’ambiente Filippo Bedini –

ha determinato l’accentuarsi di molti fenomeni di grave inciviltà, dall’abbandono del singolo sacco di spazzatura al cassonetto, ai grandi abbandoni in aree isolate, che rischiano di diventare in breve tempo autentiche nuove discariche. In più il lockdown ha limitato l’agibilità per il personale preposto ai controlli. Ciò nonostante abbiamo proseguito incessantemente l’azione di vigilanza, utilizzando le strumentazioni di cui ci siamo dotati nei mesi scorsi. Ora la situazione sta tornando a regime: i numeri del mese di giugno testimoniano ottimi risultati, considerato che a fronte di 21 siti monitorati, hanno emesso 15 sanzioni. Il dato dimostra che il fenomeno degli abbandoni è ancora troppo diffuso, ma anche che sappiamo dove andare a colpire. Purtroppo rimane il problema delle sanzioni amministrative disposte da leggi nazionali, che prevedono importi troppo bassi, e quello dei risvolti di carattere penale, che devono seguire un iter eccessivamente farraginoso”.

Le telecamere…

… vengono nascoste nei luoghi da monitorare più soggetti al fenomeno degli abbandoni, come campane del vetro, cestini e aree della città più isolate. Nei casi di luoghi nei quali gli abbandoni avvengono secondo la modalità di scarico da automobili o furgoni o camion, è possibile intervenire direttamente tramite il riconoscimento della targa; mentre nei casi di abbandoni da parte di persone che si recano a piedi nel sito, le immagini delle telecamere sono importanti per studiare orari, modalità, abitudini di chi compie l’abbandono illegale di rifiuti, in modo da poter intervenire con appostamenti mirati della Polizia Municipale in un secondo momento. L’avanzata tecnologia di queste telecamere consente di visionare subito i frames che interessano, consentendo agli operatori di individuare in poco tempo i responsabili della violazione.

Fonte Comune di Pisa. Assessore Bedini
Pisa, Abbandono dei rifiuti: ripresi i controlli con le telecamere

Oltre alle telecamere “e-killer”, tutte le postazioni di cassonetti con apertura elettronica, sia quelle interrate che quelle fuori terra, nel centro storico come sul litorale, sono state dotate di cartelli con avviso di videosorveglianza, all’interno dei quali vengono periodicamente inserite le fotocamere mobili, che permettono il monitoraggio di tutte le postazioni a rotazione.

Fonte Comune di Pisa

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Marco Ristori

Nato il 25 Marzo del 1966 sin dalla più giovane età si è distinto per mettersi nei guai a causa di incaute caricature. Laureato nel 2009 in Scienze e Tecnologie dell'Ambiente a Pisa, ha continuato il proprio hobby della satira, fino ad approdare alla Nazione, dove l'allora caporedattore Cruschelli lo lanciò. Il vignettista poi diventò un personaggio televisivo, continuando a fare satira sia sportiva che politica. Ad ottobre del 2019 i fatti danno ragione ai propri detrattori, infatti al secondo fumetto serio 'Artidoro' giungerà un grande successo inaspettato, il palcoscenico di 'Lucca Comics'. Si vede che da lassù gli hanno detto di cambiare strada e adesso infatti è iniziata la nuova avventura editoriale con L'Osservatore

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