Le Magliette Bianche chiedono l’inserimento di Collesalvetti nel bando R.T.

In data 20 maggio 2020 le Magliette Bianche Italiane chiedono l’inserimento del Comune di Collesalvetti (LI) fra le località previste dal bando. Di seguito il comunicato
Le Magliette Bianche chiedono l'inserimento di Collesalvetti nel bando R.T.
Immagine composita con fotografie tratte dalla pagina Facebook “Magliette Bianche”
Gentile Assessora Federica Fratoni,
con rammarico apprendiamo dall’articolo apparso sul portale “In Toscana” alla pagina web:

https://www.intoscana.it/it/ambiente/articolo/toscana-carbon-neutral-bando/

dal titolo:

“Il bando è rivolto a 63 comuni, quelli che si trovano nelle aree più critiche dal punto di vista della qualità dell’aria, uscirà entro il mese di luglio” dal cui elenco visionabile alla pagina:

https://www.toscana-notizie.it/documents/735693/1393647/Allegato-2_Comuni%20PAC.pdf/5c7d9fae-b333-2c00-169f-49a35379d5dc

sembrerebbe mancare, fra le località beneficiarie, l’abitato di Stagno, frazione del Comune di Collesalvetti in provincia di Livorno. In tale documento viene riportata come valutazione per l’assegnazione alla località, la presenza degli inquinanti PM10 e NO2. Questo senza considerare la presenza nell’aria di altre sostanze inquinanti ed il loro possibile effetto cumulo. Le chiediamo di approfondire con studi e ricerche terze, ai fini della tutela ambientale e della salute della popolazione. Questa tipologia di bando, se portata avanti in queste modalità, per noi rappresenterebbe una grave mancanza, in quanto l’abitato di Stagno è situato limitrofe all’area S.I.N. di Livorno-Collesalvetti (LI) – Sito di Interesse Nazionale ai fini della Bonifica ..

https://www.isprambiente.gov.it/it/attivita/suolo-e-territorio/siti-contaminati/siti-di-interesse-nazionale-sin

…, di cui ignoriamo lo stato della bonifica, con aziende del comparto petrolchimico che potrebbero ancora essere attive con proprie emissioni di sostanze chimiche e forse anche con importanti emissioni di CO2 (considerato elemento climalterante). In questo contesto la presenza di nuove alberature sicuramente non rappresenterebbe una situazione negativa per l’abitato e la popolazione, ancor più visto che da anni la popolazione lì localizzata lamenta spesso la presenza di polveri, maleodoranze e rumori, cui nuovi alberi potrebbero rappresentare una, seppur modesta, barriera riduttrice a queste problematiche.

Altresì la realizzazione di una pista ciclabile/pedonale che unisca la città di Livorno ai quartieri di Collesalvetti con la zona litoranea di Pisa e la stessa città di Pisa, sarebbe per noi auspicabile, in quanto potrebbe incentivare nella popolazione l’uso di mezzi meno impattanti di automobili e scooter.

La città di Livorno come la città di Pisa, dalla documentazione reperita on line, sembrerebbero già essere inserite nel futuribile bando.

Ulteriormente la città di Pisa presenta già una pista ciclabile in direzione di Livorno. Questa raggiunge ed oltrepassa parte dell’area dei Navicelli di Pisa, esattamente poco più avanti di dove trova spazio la multinazionale IKEA. Ci auguriamo che questa che per noi rappresenta una Vs. semplice “svista”, possa essere sanata nel documento finale e che la Regione Toscana si faccia promotrice dell’opera, che unisca la città di Pisa alla città di Livorno passando da Stagno con una pista ciclabile, con l’auspicio che l’opera possa un domani raggiungere anche le frazioni colligiane di Nugola, Guasticce e Vicarello-Collesalvetti (già parzialmente unite da una pista ciclabile).

Per inciso, per l’abitato di Stagno, a scopo esemplificativo, Le riportiamo la nota di un documento fonte ARPAT, scaricabile dal link:

http://www.arpat.toscana.it/documentazione/report/campagna-di-rilevamento-della-qualita-dellaria-con-mezzo-mobile-a-stagno-nel-comune-di-collesalvetti-li-anni-2017-2018

dal titolo:

“qualita-aria-stazione-mobile-stagno-collesalvetti-livorno-2017-2018”

nel quale viene riportata a pagina 16 la seguente tabella: “Dati Idrocarburi non metanici (NMHC), 28 ottobre 2017 – 07 febbraio 2018” in cui a tergo della pagina viene riportato:

“Per la postazione in esame vanno evidenziati frequenti valori di concentrazione media oraria che superano i 200 μgC/m3 (circa 20%)”.

Anche per quanto riguarda i valori massimi si registrano 124 dati orari che hanno superato il valore di 500 μgC/m.

” Le chiediamo quindi, quanto sopra riportato, rappresentando dati relativi alla qualità dell’aria rientranti nei ultimi 5 anni oggetto della Vs. indagine, di considerare nelle vostre analisi per l’assegnazione alle località che sceglierete, anche altri elementi chimici, con l’effetto cumulo, presenti nell’aria toscana oltre a quelli evidenziati nel Vs. documento e far quindi entrare il Comune di Collesalvetti, con l’abitato di Stagno, negli aventi diritto ai fini di un modesto miglioramento ambientale dell’area. Per concludere, visto che nell’articolo presente su “In Toscana”,

ultimo capoverso, cita:

“La lotta ai cambiamenti climatici – ha detto l’assessore all’ambiente Federica Fratoni – rientra già tra le sfide prioritarie della Toscana (…)”,

La informiamo che il comparto petrolchimico mondiale, dove a Stagno potrebbe essere fortemente presente, potrebbe essere una delle maggiori fonti emissive di CO2 a livello globale, ….

…elemento considerato climalterante, cioè generante i cambiamenti climatici, da Lei richiamati nel virgolettato.

A tergo Le riportiamo un articolo del quotidiano Il Sole 24 Ore datato 09 ottobre 2019 sull’argomento, che può visionare dal link:

https://www.ilsole24ore.com/art/clima-ecco-20-aziende-che-producono-terzo-emissioni-mondiali-ACQGNGq

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Marco Ristori

Nato il 25 Marzo del 1966 sin dalla più giovane età si è distinto per mettersi nei guai a causa di incaute caricature. Laureato nel 2009 in Scienze e Tecnologie dell'Ambiente a Pisa, ha continuato il proprio hobby della satira, fino ad approdare alla Nazione, dove l'allora caporedattore Cruschelli lo lanciò. Il vignettista poi diventò un personaggio televisivo, continuando a fare satira sia sportiva che politica. Ad ottobre del 2019 i fatti danno ragione ai propri detrattori, infatti al secondo fumetto serio 'Artidoro' giungerà un grande successo inaspettato, il palcoscenico di 'Lucca Comics'. Si vede che da lassù gli hanno detto di cambiare strada e adesso infatti è iniziata la nuova avventura editoriale con L'Osservatore

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