Coronavirus i diritti dei malati oncologici

Una tutela rafforzata per i lavoratori con rischi derivanti da patologie oncologiche, immunodepressione e terapie salvavita
Coronavirus i diritti dei malati oncologici
Photo by @vitoc

Coronavirus: i diritti dei malati oncologici. Di fronte alla situazione di emergenza dovuta alla pandemia da coronavirus, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto legge “Cura Italia. Il testo, in vigore da martedì 17 marzo, prevede all’articolo 26 , una tutela rafforzata per i lavoratori, che presentano una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento delle relative terapie salvavita. Vediamo i punti principali in situazione Coronavirus i diritti dei malati oncologici e non solo.

Conciliare lavoro e salute

Ai datori di lavoro è stato raccomandato di: promuovere la fruizione dei periodi di congedo ordinario e di ferie; limitare le riunioni e preferire le modalità di collegamento da remoto; utilizzare, per le attività non sospese e quando possibile, la modalità di lavoro agile, il cosiddetto smart working. Misure che ovviamente si aggiungono a quelle precedentemente emanate a tutela dei lavoratori anche in assenza di particolari condizioni di salute.

Telelavoro e smart working

Già con il decreto legge dell’8 marzo, la richiesta di telelavoro o di smart working risulta in questa situazione semplificata. E’ obbligatorio l’invio dell’informativa all’INAIL che può essere effettuata per via telematica. Una semplificazione di vitale importanza per persone che da, immunodepressione , contano già circa due mila vittime per coronavirus. Per non parlare del fatto che alcuni malati hanno persino interrotto i trattamenti chemioterapici per non abbassare ulteriormente le proprie difese immunitarie.

L’articolo 39 nel decreto “Cura Italia”

Nel decreto legge “Cura Italia” un’ulteriore norma (art.39) proroga fino al 30 aprile 2020, per i lavoratori in stato di grave limitazione di lavoro o che assistono un familiare in condizione di gravità, il diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità smart working, fermo restando, che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione. L’estensione è anche per i lavoratori del settore privato con gravi e comprovate patologie con ridotta capacità lavorativa per cui precedono rispetto ad altri colleghi di lavorare in smart working.

Estensione fino a 18 giorni di permesso retribuito

Estensione fino a 18 giorni di permesso retribuito. La durata dei permessi retribuiti ex lege 104/1992: normalmente sono permessi 3 giorni al mese, mentre ora sono 18 giorni fruibili a scelta nei mesi di marzo o aprile. Sul portale dell’Ufficio della Presidenza del Consiglio dei Ministri per le politiche in favore delle persone con disabilità è scritto che: “Le persone che hanno diritto a tali permessi possono scegliere come distribuire i 18 giorni nei due mesi (i giorni di permesso non “scadono” a fine mese)”.

Assenze per malattia: punto due dell’articolo 26 del decreto legge

Il punto 2 dell’articolo 26 del decreto legge prevede una specifica tutela per i lavoratori con malattia oncologica e in generale per i lavoratori con handicap. Fino al 30 aprile, per tutti i lavoratori dipendenti pubblici o privati, il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie, sarà, infatti, equiparato a ricovero ospedaliero e quindi alla malattia, non solo nel caso di lavoratori con handicap grave, ma anche per coloro con handicap non grave, a patto che siano in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, che indichi una condizione di rischio dovuta a immunodepressione, patologie oncologiche o relative terapie salvavita.

Aimac ha pubblicato sul proprio sito un vedemecum sulle prescrizioni

l’Associazione Italiana malati di cancro, parenti e amici (Aimac) ha pubblicato sul proprio sito un breve vademecum sulle prescrizioni , in materia di diritti di lavoro, per le persone malate di cancro o affette da altre patologie gravi che, a causa della malattia o dei trattamenti terapeutici, si trovano in condizione di immunodepressione e di maggiore fragilità.

https://dg4fet0kj3gdo.cloudfront.net/download/allegati/Aimac_vademecum_lavoratori_con_k_o_altre_patologie_gravi_DL_Cura_Italia_di_Iannelli.pdf

Fonti: si ringrazia Vito Capogna per collaborazione fonte normativa e grafica articolo

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Laura Petreccia

Crescendo ho maturato un forte interesse verso l'idea di entrare nel mondo del giornalismo, per mettere a frutto le mie buone capacità di scrittura e sintesi. A tal fine ho frequentato una Scuola di Scrittura Creativa, dopo la quale ho potuto compiere le mie prime esperienze lavorative. In questo periodo di tempo ho appreso molti segreti del mestiere. Sono una persona curiosa, spinta dal desiderio di fornire sempre nuove e articoli completi e interessanti.

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