Le Fiamme Gialle stanno indagando sui “furbetti” delle mascherine

Sotto la lente d’ingrandimento delle Fiamme Gialle ci sono quei soggetti che, approfittando della situazione, hanno aumentato notevolmente il prezzo di vendita delle, ormai famose, mascherine per la bocca ed il naso.
In modo particolare è il nucleo della Guardia di Finanza di Torino che, da questa mattina, ha intrapreso una vasta operazione in molte zone d’Italia.
L’indagine è coordinata dalla procura della repubblica torinese.
Il fatto
In questi giorni in molti si sono recati nelle farmacie, soprattuto nel nord Italia, per comprare le mascherine.
Le scorte sono subito terminate e le persone si sono rivolte al web.
Ed è qui che inizia il tutto ovvero che in molti se ne sono approfittati e sono arrivati a vendere le mascherine addirittura a 5.000 Euro.

Individuati i responsabili
La Guardia di Finanza, in poco tempo, è riuscita ad identificare 20 soggetti responsabili del reato di frode in commercio.
Ora rischiano fino a 2 anni di reclusione.
Non solo in Piemonte
Le perquisizioni sono in corso anche in altre zone d’Italia come in Liguria, Lombardia, Marche, Campania e Calabria.
Le raccomandazioni
Come raccomandato dalle Autorità le mascherine servono si ma solo a chi è affetto dal virus e non da chi non lo è.

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