“CoronaVirus”, tutto quello che dobbiamo sapere

“CoronaVirus”, tutto quello che dobbiamo sapere. Serve distinguere le bufale e le fakenews dalla verità, e capire come prevenire questo virus.

Mentre vi scrivo siamo alla fine di gennaio 2020, il 30 gennaio per la precisione.

Nota: Il documento è stato aggiornato al giorno 31 gennaio 2020 alle ore 15:15.

Ci sono stati tanti aggiornamenti, tante novità e purtroppo tante bufale che girano riguardo questa infezione che sta, purtroppo, diventando un evento globale.

Premetto che non sono un virologo, nè un immunologo, nè tantomeno un medico, ma solo una creatura con un po’ di buon senso, e conoscenze di base nelle scienze e nella biologia.

Coronavirus 2019-nCoV – Photo Credit Nmdc

Siamo riusciti (noi come genere umano) a isolare e fotografare questo nuovo virus, che è chiamato 2019-nCoV, il cui codice genetico è stato analizzato e h permessi di poter, finalmente, coltivare il virus e distribuirlo (a partire da ieri) a vari laboratori di ricerca per poter iniziare il lavoro di ricerca diun eventuale vaccino.

Come potrete intuire dalle parole appena lette, il vaccino ad oggi non esiste. E non sappiamo non solo quando ne avremo uno, ma addirittura SE ne avremo uno.

Direttore Generale OMS
Sicurezza

Per sicurezza sono stati chiusi anche alcuni negozi apple e uffici di google. Ma il dato di fatto reale, che può fare la differenza, per quanto riguarda l’economia, è che nella zona di Wuhan, da cui è iniziata l’epidemia, ci sono moltissime industrie e stabilimenti hi-tech, e questo virus potrebbe avere un forte impatto sull’ economia dei mercati tecnologici a livello planetario.

Commercio

Tra uffici e stabilimenti chiusi per diminuire i possibili contagi, infatti la produzione sta drasticamente scendendo. Ovviamente non si limiterà a questo l’ effetto, ma ci saranno, e ci sono già, dei crolli in borsa e, a catena, tutta una serie di effetti collaterali anche fuori dalla Cina, come per esempio un grande rallentamento o blocco delle esportazioni dalla Cina stessa…

Acquisti Online

Non solo, anche gli acquisti dalla Cina potrebbero essere problematici, da quello che si sa al momento il virus non ha lunga vita su superfici non biologiche o umide, quindi in teoria dovrebbe essere sicuro acquistare dalla cina, ma sia il CDC americano che il Ministero della Salute Italiano fanno sapere che non ci sono abbastanza dati per saperlo con sicurezza. Per quanto si sa al momento è possibile, ma molto improbabile.

Il tempo sistema

Ad oggi l’unica cosa che si può davvero fare per evitare che diventi una pandemia globale è isolare gli infetti e lasciare il tempo al sistema immunitario per combattere questo virus.

E ovviamente usare le più note e normali regole di igiene, come lavarsi spesso e bene le mani, tossire o starnutire in un fazzoletto e dopo lavarsi subito le mani, mangiare cibi confezionati e/o disinfettati, ecc…

Comunque, Si avete letto bene, il sistema immunitario può combattere il virus senza troppi problemi, nella maggior parte dei casi.

Guarigione

E’ notizia di oggi, ma che tutti i medici si aspettavano, che vari pazienti contagiati dal virus si sono liberati, grazie al loro sistema immunitario (e qualche farmaco per potenziarne gli effetti), completamente dal virus, guarendo totalmente e venendo dimessi.

Confermando che si puo’ guarire senza problemi, non solo teoricamente ma anche praticamente. A questo punto si parla ormai di centinaia di pazienti già guariti.

Niente Panico

Vediamo di dare qualche numero e sgonfiare una volta per tutte il panico che si è registrato:

Mentre scrivo (le 14:15 del 31 gennaio 2020, ora italiana) ci sono stati 9776 (di cui 9658 in Cina) pazienti contagiati confermati, e 213 decessi [i dati ufficiali, aggiornati in tempo reale potete trovarli qui: https://bit.ly/37ImcWX ], questo vuol dire che la mortalità di questo virus è eccezionalmente bassa, si parla di qualcosa intorno al 2% circa.

Mortalità

Inoltre da quanto si sa, i morti, soprattutto nella fase iniziale erano per la maggior parte tra persone già deboli e con un sistema immunitario parzialmente compromesso, anziani per esempio, oppure malati, ecc…  Quindi i reali morti per questo virus tra la gente “sana” sono sicuramente molto meno del 2%, ma non è possibile quantificare per ora. I dati aggiornati ci dicono che erano in queste condizioni circa ¼ dei morti a causa del 2019-nCoV.

Illustrazione 2019-nCoV – Photo Credit CDC/ Alissa Eckert, MS; Dan Higgins, MAM
Prospettiva

Mettiamo la cosa in prospettiva, parliamo solo della nostra piccola italia, circa 60 milioni di persone, e di una “banale influenza” quella che gira ogni anno, per capirci. Prendiamo come esempio, perche’ ben documentata, l’ ultima influenza, ovvero l’ influenza stagionale 2018-2019 (tra ottobre 2018 e aprile 2019): Abbiamo 187 morti, e 761 casi gravi che hanno richiesto il ricovero, su circa 6 milioni di persone infettate. 

Influenza

Ovviamente anche in questo caso si fa presente che l’influenza ha avuto effetti peggiori in persone già compromesse nel fisico: l’89% dei deceduti e l’84% dei casi gravi era già’ a rischio preesistente per esempio con tumori, malattie cardiovascolari o respiratorie croniche, obesità o diabete.

ultima influenza in italia

Come si può vedere, guardandola anche solo in prospettiva rispetto all’ultima influenza in Italia, questa pandemia prende tutto un altro significato. Gli unici che ci guadagnano a fare allarmismo sono i media, o chi vuole fare soldi con i click, causando il panico.

Bufale sulle cure e prevenzione

Purtroppo però succedono cose anche molto più negative, come organismi nazionali indiani che consigliano in via non ufficiale di curare il coronavirus con l’ omeopatia, oppure appelli di allarme su facebook o whatsapp che dicono che le notizie riportate sono tutte falsità e invece ci sono più di 9000 morti solo in cina.

Bufale Sciacalli e Soldi

E’ davvero facile sfruttare un evento di questo genere per fare gli sciacalli e far girare voci infondate, che poi diventano virali e generano il panico, e questo può avere conseguenze anche molto gravi; bisogna quindi fare molta attenzione a cosa si legge e avere il buon senso di usare fonti affidabili e mettere a confronto varie fonti per arrivare ad avere solo i dati reali, e evitare quelle che sono famose come “fake news”. E no, non è paragonabile alla Peste, a differenza di cosa dicono alcuni politici Italiani.

Foto By Dailysabah
Mascherine Utile?

Per esempio a Roma ma anche in moltissime città’ italiane c’è stato il sold-out delle mascherine di carta per la faccia, come se questo potesse realmente fermare un virus, che come vedremo è a diffusione aerea.

Certo, un filtro in più non può fare che bene, e puo’ fermare molte delle microparticelle di saliva infetta, per esempio provenienti da uno starnuto, ma queste possono andare sulla pelle o negli occhi, e, senza che nemmeno ce ne accorgiamo, e infettare comunque, in quanto, come già detto, il virus si diffonde per via aerea anche senza bisogno di queste goccioline, e può’ attraversre senza problemi i filtri di queste mascherine.

Il Contagio

Inoltre il contagio avviene anche per contatto. Servono ben altri modi per proteggersi da un’infezione di questo genere. Per fortuna però non dovrebbe essere necessario farlo.
Si fa presente a questo proposito che il giorno 20 gennaio è stato confermato che il virus si può trasmettere tra le persone anche per contatto di particelle o superfici (anche mani per esempio) infette e mucose, come naso bocca, e anche occhi, rendendo quindi le mascherine solo parzialmente utili anche in caso di contatto diretto. 

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Fonte Foto Ansa

Parlando di mascherine è recente (di oggi, 31 gennaio 2020) la conferma avvenuta pubblicamente su Radio Uno nella trasmissione “Radio anch’io” da parte del viceministro della Salute Pierpaolo Sileri che queste mascherine non hanno nessuna utilità nei confronti del virus, o per citare le sue parole “è una stupidaggine enorme, non serve”.

Chiarimenti

Vogliamo, per chiarire ulteriormente la cosa, anche citare le parole di Walter Ricciardi (docente di Sanità pubblica alla Cattolica di Roma), di Giovanni Maga (direttore dell’Istituto di Genetica Molecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pavia) e di Roberto Burioni (virologo) che hanno confermato: “Non servono alle persone sane, ma a quelle malate e agli operatori sanitari”. 

Mascherine utile per

“Le mascherine non garantiscono la completa protezione dal nuovo coronavirus. Possono essere utili a coloro che si trovano in una zona ad alto rischio di contagio perché possono contribuire a evitare l’inalazione di aerosol, ad esempio proteggono dagli starnuti. Ma al di fuori dell’area di contagio, le mascherine non servono proprio a nulla.

Raccomandazioni

Le principali raccomandazioni restano due: lavarsi bene e spesso le mani ed evitare i luoghi affollati”, “Vanno a ruba le mascherine, che tuttavia forniscono un grado molto basso di protezione (servono più a impedire la diffusione della malattia dagli infetti, che a proteggere i sani).

Se io fossi lì eviterei i luoghi affollati e mi laverei spesso e bene le mani”. Inoltre c’e da dire che in alcuni casi la situazione è surreale, come abbiamo rintracciato (e le trovate tra le fonti), alcune di queste mascherine vendute in italia sono prodotte proprio a WuHan !

Aggiornamenti Recenti

Quello che sappiamo da aggiornamenti recenti sembra che il primo caso di coronavirus sia stato registrato, circa, all’ inizio di dicembre, e che non abbia avuto origine, come in molti dicono, e come si pensava fino a qualche giorno fa, nel mercato Ittico di Wuhan, anche se è da quì, vista la moltitudine di persone che è iniziata l’epidemia. Infatti,
purtroppo, il virus in questione si diffonde per contatto e per via aerea, risulta quindi molto facile un contagio se qualcuno di ammalato e infettivo (ovvero che non solo ha contratto il virus, ma è nel periodo di tempo in cui questo si diffonde, che, purtroppo secondo gli ultimi studi potrebbe essere anche prima di avere dei sintomi del virus stesso, ma non è ancora sicuro), si trova in una zona in cui ci sono molte persone.

Calcoli dei rischi

Ci sono dei modelli matematici con cui si cerca di prevedere, statisticamente, come si diffonderà il virus, e l’Italia non è a rischio, al momento è la 19esima nazione in ordine di rischio, di infezione su vasta scala.

Intanto dopo aver avuto varie infezioni nel resto dell’Europa, è notizia di questa sera tardi che sono stati trovati due casi anche in italia (due turisti cinesi), cosa normale visto l’andamento di una infezione virale di questo genere, ma come abbiamo visto non è motivo per farsi prendere dal panico.

Italia Stato di Emergenza

In italia è stato dichiarato lo stato di emergenza il giorno 31 gennaio, a causa del rischio sanitario che può creare il virus, ma questo non vuol dire che siamo davanti a una epidemia in Italia, vuol dire che il governo vuole invece evitare che l’epidemia possa accadere, non c’è alcun motivo per cui farsi prendere dal panico.

Casi confermati in italia

Gli unici due casi confermati rimangono i due turisti cinesi a Roma, che adesso sono ricoverati e isolati in sicurezza. Ci tengo a precisare che i modelli matematici di diffusione dei virus, sono molto affidabili ma solo a livello statistico, e si riferiscono a grossi campioni della popolazione, non a qualche caso sparso che il modello non può considerare. L’ italia a oggi 31 gennaio 2020, rimane non a rischio di un’epidemia su vasta scala.

Tasso di infezione

Purtroppo, comunque, il tasso di infezione di un virus come questo risulta essere tendenzialmente esponenziale, e non sappiamo bene cosa aspettarci in futuro in quanto molto dipenderà da come verranno confinati e isolati i pazienti infetti. Per spiegare la cosa, sappiamo che il primo caso di 2019-nCoV si è verificato all’inizio di dicembre, e ci ha messo dall’inizio di dicembre a al 24 gennaio per arrivare a 941 casi, il 26 gennaio erano circa 2700, il 28 gennaio erano circa 6000.

Fino ad Oggi

Oggi, 31 gennaio, siamo a 9776 casi confermati. Questi dati non sono ovviamente completi in quanto il periodo di incubazione del virus (ovvero il tempo tra il momento in cui si è stati infettati e il momento in cui si iniziano ad avere i sintomi) è di 2-10 giorni, a seconda del fisico e dello stato di salute dell’individuo, inoltre come già spiegato non è chiaro se durante questo periodo in cui si ha l’impressione di non essere infetti, il virus sia contagioso oppure no.

In tutto il mondo, ci teniamo a confermarlo, sono state prese e saranno prese misure per cercare di limitare il contagio, a partire dalla Cina, dove il 22 gennaio la città di WuHan è stata messa in quarantena (una citta’ di 11 milioni di persone, come dire Milano, Roma, Venezia, Firenze, e gran parte dei capoluoghi di regione italiani messi insieme), non contenti poco dopo nei giorni successivi le autorità cinesi hanno esteso la quarantena a tutta la provincia di Hubei, che conta circa 60 milioni di persone, come l’italia intera insomma.

Ospedale in tempi record

Il giorno 23 Gennaio hanno deciso di costruire a tempo di record un nuovo ospedale, che dovrebbe essere pronto in una decina di giorni, appositamente per gestire i pazienti infetti, che si chiamerà Ospedale Huoshenshan, con 1000 posti letto, dovrebbe essere pronto entro il 3 febbraio.

Fato indiretta della costruzione Huoshenshan
Organizzazione Mondiale della Sanità

Il 30 gennaio l’OMS ha dichiarato il virus un rischio per la salute pubblica mondiale e diramato le direttive per la gestione della situazione.

Sempre il 30 gennaio sono stati trovati i primi due casi in italia, come detto precedentemente, e il governo italiano in una mossa che sembra quasi studiata a tavolino per creare il panico, dichiara lo stato di emergenza per 6 mesi, quando non c’è (per ora) nessun rischio reale.

La Psicosi

In mezzo a questa situazione, in italia, pare a Roma, ci sono negozi (bar in questo specifico caso) che servono ai clienti con tute monouso e mascherine di carta, non si capisce se per ignoranza (se anche fossero in pericolo queste misure di protezione servono a poco/niente), o come trovata pubblicitaria per capitalizzare sulla paura di questo nuovo virus. Sempre a Roma ci sono bar che vietano l’ingresso a qualsiasi turista cinese, in segno di integrazione razziale e apertura mentale. Un po’ come per dire, sei cinese ? Allora sei infetto. 

I DUE CASI DI “CORONAVIRUS” CONFERMATI IN ITALIA

Fonti: Ansa,Legaerd,Wired,Webnew,tomshw,Bufale,Punto Informatico,Ainu,Gisanddata,firstonline,tg24.sky.it,tuttoandroid,meteoweb,youtube

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