Dopo 5 anni di totale immobilismo, dove la risposta al problema della casa era lasciata all’occupazione abusiva, lo sgombero della Chiccaia è stato un evento, che ha molto colpito l’opinione pubblica, per cui ho sentito il bisogno di girare delle domande, che vedevo circolare in rete, al Sindaco Luca Salvetti, che si è dimostrato come sempre disponibile a chiarire ogni dubbio. Così è nata questa simpatica intervista de L’Osservatore al sindaco sullo sgombero della Chiccaia.

Caro sindaco come avete convinto quelli che occupavano la Chiccaia a lasciare pacificamente le case occupate? Gli avete promesso degli indennizzi, a qualcuno di loro spetta la casa popolare?
C’è stato un grande lavoro degli uffici,che da circa 4-5 mesi non hanno mai smesso di parlare con gli occupanti senza titolo e hanno lavorato instancabilmente, per trovare un accordo con i proprietari per la loro uscita. Sia chiaro gli indennizzi spettano solo ai proprietari, gli altri erano occupanti abusivi senza alcun titolo. A quest’ultimi gli abbiamo detto che da gennaio non potevano più stare in quegli appartamenti e si dovevano organizzare in altro modo. Abbiamo garantito per due mesi un posto dove poter stare a coloro che non sono stati in grado di trovare una sistemazione, soprattutto alle famiglie fragili, che hanno con sé bambini e/o anziani. Ribadisco che non c’è stato nessun tipo di indennizzo a coloro che non ne avevano titolo.
Intervista del Sindaco Luca Salvetti
Al di là dei tecnicismi e delle differenze di vedute, evitare uno sgombero coatto è un fatto estremamente positivo di questa amministrazione, che punta ad una diversa gestione dell’emergenza abitativa rispetto al passato.
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