Sciopero degli spazzini AVR

Si sta avvicinando il fatidico Venerdì 31, quando ci sarà lo sciopero degli spazzini AVR. Sarà penalizzata la raccolta porta a porta nel Pentagono del Buontalenti. In quel giorno è previsto il prelievo del multimateriale e dell’indifferenziata. Inoltre salterà lo svuotamento dei cestini in tutta la città, la pulizia manuale/meccanica delle strade e marciapiedi. I più maligni dicono, che del mancato servizio non se ne accorgerà nessuno. Purtroppo la pesante eredità lasciata dalla scorsa amministrazione è ancora in via di risoluzione.

Sciopero degli spazzini AVR
Fotografia tratta dalla pagina Facebook del Comune di Livorno
Le cattive notizie non finiscono qui, i lavoratori dell’AVR proseguiranno l’agitazione con il blocco degli straordinari fino all’8 febbraio. Le conseguenze della sospensione degli straordinari si rifletteranno soprattutto con il porta a porta serale in centro, che potrebbe saltare.

Ieri dai sindacati confederali Cgil, Cisl, Uil e dal Fiadel hanno annunciato lo sciopero. La società è accusata dai sindacati di non versare una serie di istituti contrattuali e di comportamenti anti-sindacali verso taluni lavoratori.

La causa del contendere, che ci viene riferita, è piuttosto complessa: “i lavoratori si vedono trattenere dallo stipendio le quote della previdenza complementare, che però non vengono versate agli istituti. Lo stesso accade per i prestiti personali o le cessioni del quinto: anch’essi sono prelevati dalle buste paga ma non riversati alle finanziarie, il che crea un doppio danno ai lavoratori, che finiscono pure nel registro dei cattivi pagatori”. Viene ribadito inoltre “Da troppo tempo AVR è indietro nel versamento di alcuni obblighi contrattuali”

Ma il casus belli, che ha convinto sindacati e lavoratori iniziare lo sciopero è il mancato pagamento dello stipendio ad una lavoratrice. La donna non è più in grado di effettuare mansioni pesanti perché malata di tumore. Sembra proprio che l’azienda le abbia negato la possibilità di svolgere una mansione alternativa, nonostante fosse possibile.

AVR ..

…sembra aver cambiato idea sul cambio mansione. Si sarebbe detta disponibile ma solo nel caso in cui la lavoratrice rinunci alle mensilità, che non le sono state versate.

Una questione veramente spinosa, che dovrà risolvere il nostro Primo Cittadino. Registriamo che gli altri attori, che avrebbero dovuto essere protagonisti nel gestire la situazione, sono clamorosamente spariti dalla scena.

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Marco Ristori

Nato il 25 Marzo del 1966 sin dalla più giovane età si è distinto per mettersi nei guai a causa di incaute caricature. Laureato nel 2009 in Scienze e Tecnologie dell'Ambiente a Pisa, ha continuato il proprio hobby della satira, fino ad approdare alla Nazione, dove l'allora caporedattore Cruschelli lo lanciò. Il vignettista poi diventò un personaggio televisivo, continuando a fare satira sia sportiva che politica. Ad ottobre del 2019 i fatti danno ragione ai propri detrattori, infatti al secondo fumetto serio 'Artidoro' giungerà un grande successo inaspettato, il palcoscenico di 'Lucca Comics'. Si vede che da lassù gli hanno detto di cambiare strada e adesso infatti è iniziata la nuova avventura editoriale con L'Osservatore

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