Evaporati 450.000,00 euro dal comune di Collesalvetti

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Si annunciano clamorosi sviluppi nella vicenda dell’ammanco dalle casse comunali. Non è notizia di oggi che siano evaporati 450.000,00 euro dal comune di Collesalvetti

Evaporati 450.000,00 euro dal comune di Collesalvetti
Fotografia tratta dalla pagina Facebook del Comune di Collesalvetti

L’inchiesta, condotta dalla Prucura di Livorno sull’ormai tristemente famoso ammanco dalle casse comunali di Collesalvetti, comincia a districarsi con risvolti inaspettati.

Ricordiamo i fatti:

Nel periodo che va dal 2014 e al 2018 sembrerebbe proprio sia sparito parecchio denaro, ancora non si sa se in tutto siano circa 450.000,00 euro e non si vada addirittura ben oltre questa cifra. L’ex economa di 45 anni, Francesca Gagliardi, è stata accusata di peculato aggravato, dopo la denuncia sull’ammanco fatta dall’ex sindaco Lorenzo Bacci nel maggio scorso.

Le prime conseguenze delle indagini hanno portato al licenziamento per giusta causa dell’economa, avvenuto nell’ottobre scorso. Infatti dalle ricerche effettuate in questi mesi, soprattutto attraverso l’acquisizione di centinaia di documenti bancari e postali, è emerso che l’ex economa avrebbe costruito una contabilità parallela, alterando addirittura i numeri dei conti correnti, per coprire i prelievi in contanti dei soldi, che in realtà sarebbero dovuti essere impiegati nel pagamento delle spese dell’amministrazione.

Un sistema architettato con molta cura capace di eludere i controlli dei revisori dei conti, che non hanno mai avuto sospetti durante le verifiche del bilancio del Comune. Infatti all’inizio del 2019 solo l’assenza, per malattia della donna, ha fatto scoprire come fossero stati alterati ad arte i conti. Da ulteriori indagini sui bilanci e mancati pagamenti pagamenti sarebbero emersi prima 243 .000,00 euro per poi arrivare a 450.000,00 e non è detto che ci si fermi qua.

Il colpo di scena:

Oltre a Francesca Gagliardi spuntano altri 3 indagati, i cui nomi al momento sono coperti dal più totale riserbo. Da quello che trapela sembra proprio che gli investigatori stiano indagando nella provincia di Pisa, dove risiederebbero, oltre alla dipendente licenziata due delle tre persone finite sotto la lente di ingrandimento delle indagini.

Gli investigatori devono chiarire il movente che ha spinto la dipendete a far sparire il denaro: infatti al mistero dell’ammanco, si aggiunge il mistero di non averi ritrovato i soldi sui conti intestati alla donna.

A questo punto sorge il dubbio, che i soldi evaporati siano serviti a qualcun altro, ma cosa può aver spinta la donna a rischiare il posto di lavoro, senza guadagnarci niente? Su questa domanda sembra che inizi ad emergere finalmente qualche indizio, per arrivare a rispondere e chiarire finalmente il mistero!

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