Ritorno al futuro ?… no al costo ricarica

Quanti di voi hanno effettuato negli ultimi mesi una ricarica da 10 o da 5 euro di TIM, WIND o VODAFONE da un tabaccaio o da un altro esercizio commerciale abilitato? Avete fatto caso a cosa c’è scritto sulle ricevute? Ritorno al futuro ?… no al costo ricarica , anche se dovrebbe essere stato abolito dal Decreto Bersani del 2007

Ritorno al futuro? … no al costo ricarica
Immagini tratte dalle pagine Facebook degli operatori telefonici

Prendiamo il nostro operatore più titolato, che ha dato inizio a questa moda, la TIM: nella ricevuta della ricarica da 5 euro, come potete vedere voi stessi dall’immagine, compare scritto testualmente “Offerta ricarica 5+ hai minuti e giga illimitati per 24 ore e 4 euro di credito”.

Ritorno al futuro ?… no al costo ricarica
Fotografia ricevuta ricarica telefonica

Ci avevate fatto caso? La sorpresa è presente anche nelle ricariche da 10 euro sempre dello stesso gestore. Da quando ha iniziato TIM, piano piano è nata una moda seguita anche da altri operatori come VODAFONE e WIND.

Insomma se siamo diventati il bancomat del Governo, attraverso i balzelli della tasse e tributi per scongiurare l’aumento dell’IVA, ci dobbiamo meravigliare se anche le grandi compagnie telefoniche hanno seguito l’esempio per i propri profitti? Purtroppo registriamo il silenzio assordante delle associazioni dei consumatori, ma dimenticavo un elemento importante della vicenda: non siamo mica francesi, loro le proteste le fanno per davvero!

Pensate che sia finita qua? Nemmeno per idea. Da comunicazione del 13/01/2020, effettuata dal gestore Lottomatica dei servizi SIR per le ricariche telefoniche, si apprende che il “prelievo forzoso”, questa volta di 2 euro, sarà effettuato anche sulle ricariche da 15+ euro (13 euro di credito con minuti e giga illimitati per 3 giorni) e da 30+euro ( 28 euro di credito con minuti e giga illimitati per 3 giorni). A mio avviso, ma non solo mio, la moda verrà seguita anche dai precedenti operatori telefonici e magari se ne aggiungeranno anche di nuovi.

Istruzioni di sopravvivenza urbana al “ritorno al futuro”

Cosa deve fare un consumatore in questi casi per difendersi? Si reca da un tabaccaio o da chiunque altro esegua le ricariche telefoniche, chiede quali compagnie non applichino questa tipologia di costo ricarica e successivamente cambia l’operatore telefonico, scegliendo tra l’offerta più vantaggiosa e valida tecnicamente fra le compagnie che non applicano quello che io chiamo scherzosamente “prelievo forzoso”.

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Marco Ristori

Nato il 25 Marzo del 1966 sin dalla più giovane età si è distinto per mettersi nei guai a causa di incaute caricature. Laureato nel 2009 in Scienze e Tecnologie dell'Ambiente a Pisa, ha continuato il proprio hobby della satira, fino ad approdare alla Nazione, dove l'allora caporedattore Cruschelli lo lanciò. Il vignettista poi diventò un personaggio televisivo, continuando a fare satira sia sportiva che politica. Ad ottobre del 2019 i fatti danno ragione ai propri detrattori, infatti al secondo fumetto serio 'Artidoro' giungerà un grande successo inaspettato, il palcoscenico di 'Lucca Comics'. Si vede che da lassù gli hanno detto di cambiare strada e adesso infatti è iniziata la nuova avventura editoriale con L'Osservatore

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