Sfrattato da casa a 87 anni, l’appello dell’orologiaio Rocco

L’anziano orologiaio Rocco e sua moglie Anna Maria, non ce la fanno più. Questo potrebbe capitare a chiunque con l’avanzare dell’età. Sfrattato da casa a 87 anni con sua moglie, lancia una richiesta di aiuto. Le spese non pagate si gonfiano negli anni, l’estrema conseguenza di perdere l’abitazione.

Fotografia Vito Capogna @vitocapogna

La richiesta di aiuto è stata accolta dalla redazione de L’Osservatore che la rilancia all’amministrazione.

Sfrattato» dalla sua casa. Spese condominiali non pagate, avvocati, cause, cifre che si gonfiano e un’anziano orologiaio, Rocco di Livorno, perde la casa di proprietà, in cui abita . Ora finirà in strada con la moglie e la colonia felina di 10 gatti . A raccontare il fatto è Rocco, e noi de L’Osservatore abbiamo deciso di cercare di aiutare questo signore, di 87 anni.

Abbiamo deciso di attendere assieme a lui l’ufficiale giudiziario, che arriverà il 10 febbraio a intimargli di lasciare l’immobile. Ci metteremo nella via e aspetteremo l’arrivo della forza pubblica. Proveremo a negoziare un’indennità di occupazione, che consenta a Rocco, pagando una somma mensile al proprietario, di rimanere in quella che è sempre stata la sua casa.

Noi ci saremo , senza entrare nel merito delle sentenze di tribunale. La nostra Corte d’appello è il cuore di chi è chiamato a eseguire lo sfratto.

In realtà i creditori sono già stati pagati in parte, ma esiste uno sfratto esecutivo intimato quattro mesi fa a causa del Decreto Trasferimento Immobile Subastato, da parte del Tribunale di Livorno.

Rivolgiamo l’appello al primo cittadino di Livorno, Luca Salvetti …

… e ad Andrea Raspanti, Assessore alle politiche abitative, coesione sociale del Comune di Livorno, perchè possano testimoniargli la solidarietà dell’Amministrazione Comunale. Chiediamo inoltre ad entrambi di assumere l’impegno di fare tutto quanto in loro potere, nel corso di questo drammatico evento.

All’ufficiale giudiziario, che ha la pratica in gestione, chiediamo il possibile per evitare l’ennesima espulsione di 2 residenti e della colonia felina, negoziando un’indennità di occupazione.

Pretendiamo troppo? I signori ci hanno chiesto aiuto. E noi non resteremo sordi al loro appello.

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