BENESSERE

Una dieta scaccia tumori

Con l’alimentazione si può fare molto per proteggerci dal cancro

Con l’alimentazione si può fare molto per proteggersi dal cancro, con una dieta scaccia tumori. Poche carni rosse e lavorate, sostituite da pesce e legumi: alcool con moderazione e frutta e verdura in abbondanza con una scelta all’insegna della varietà,a partire da quella del colore.

Le cattive abitudini alimentari sono responsabili, secondo l’American Institute for Cancer Research, di circa tre tumori su dieci. Nella prevenzione una sana alimentazione ha dimostrato che alcune sostanze favoriscono lo sviluppo della malattia e che certi alimenti hanno al contrario un effetto protettivo.

L’Associazione italiana per la ricerca sul cancro punta molto nel sensibilizzare alla prevenzione sulla dieta. “Ci sono ormai molte prove che una corretta alimentazione vada adottata fin dalla più tenera età”, afferma l’Arc, “ma non è mai troppo tardi: secondo alcune ricerche anche le persone alle quali è stato già diagnosticato il cancro possono trarre vantaggio da una dieta più sana”. Esistono tumori legati più di altri agli effetti del cibo: per esempio quelli dell’apparato gastrointestinale e in particolare dell’esofago, dello stomaco e del colon retto fino a tre quarti di questo si potrebbero prevenire con la dieta.

Quali alimenti scegliere

Vegetali. Una valida dieta anticancro prevede abbondante assunzione di cibi ricchi di vitamine e fibre. E’ importante la varietà di frutta e verdura in modo da garantire l’apporto di tutti gli elementi nutritivi più importanti. Una famiglia di ortaggi importante contro i tumori è quella dei cavoli: mangiare almeno cinque volte a settimana verze,broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiori, dimezza il rischio di cancro a vescica, seno, polmone, intestino e prostata. Tra la frutta, preziose sono oltre alle arance con la vitamina C, l’uso soprattutto di frutti di bosco, ricchi di sostanze antiossidanti.

Carne. Non dovrebbe essere assunta più di 2-3 volte a settimana: da contenere soprattutto il consumo di carni rosse e di quelle lavorate a livello industriale e quelle conservate come i salumi. perchè mette a rischio soprattutto l’intestino, la vescica e lo stomaco.

Pesce. Può costituire una valida alternativa alla carne, apportando tra l’altro buone quantità di preziosi acidi grassi omega.

Derivati del latte. Un eccessivo consumo di formaggi grassi e latticini è stato correlato a un rischio aumentato di cancro della prostata. Benefico, invece, per l’intestino, lo yogurt.

Spezie. Per insaporire i cibi , spezie come il curry e lo zenzero hanno un effetto antinfiammatorio. Hanno un ruolo protettivo contro i tumori, le sostanze contenute in altre piante aromatizzanti, come menta, timo, maggiorana, origano, basilico, rosmarino, prezzemolo, coriandolo, finocchio, anice, cerfoglio, peperoncino e chiodi di garofano. Ma anche, l’aglio, la cipolla , così come i funghi, hanno proprietà anticancro.

Laura Petreccia, Vito Capogna

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