Livorno si chiude ad Empoli Il 2019

Nella dura trasferta al “Castellani”, tocca alla compagine di Muzzi, in piena crisi, mettere la parola fine al 2019 del Livorno

Il presidente Spinelli, si intensificano le voci di un  cambio societario - Fonte dalla rete. Livorno si chiude ad Empoli
Il presidente Spinelli, si intensificano le voci di un cambio societario – Fonte dalla rete

Il 2019 del Livorno, e del calcio italiano, si chiude al “Castellani” di Empoli, dove gli amaranto proveranno ad invertire la bruttissima tendenza di questo primo scorcio di campionato. Gli uomini di Paolo Tramezzani affrontano l’ultima gara del girone di andata nel tentativo di tornare a far punti; Luci e compagni arrivano alla sfida reduci da quattro sconfitte consecutive – Spezia, Benevento, Crotone, Pescara ed Empoli – che hanno fatto precipitare la classifica labronica. Adesso i punti di distacco dalla zona playout – non dalla zona salvezza, si badi bene – sono addirittura 9. Un gap difficile da compare, ma non impossibile.

Quel precedente del Crotone

Qualche speranza la trasmette il precedente del Crotone targato Davide Nicola – ieri ingaggiato dal Genoa, auguri al biondo tecnico piemontese -; tre stagioni fa, i pitagorici chiusero l’andata a quota 9, salvo poi mettere in cantiere una clamorosa “remuntada” che li condusse ad una miracolosa salvezza all’ultima giornata. Ecco, il pensiero a quella incredibile cavalcata di Falcinelli e compagni deve essere la stella cometa del Livorno da questa sera al termine del campionato. Infischiandosene delle contestazioni, del tourbillon in società, dell’eventuale passaggio di quote societarie a non meglio precisati imprenditori.

Le scelte di Tramezzani

Le ultime da casa amaranto ci parlano di un Paolo Tramezzani, la cui panchina dopo il pessimo avvio non è più così salda (si parla di un possibile ritorno di Roberto Breda), voglioso di invertire la tendenza, tanto che nella conferenza stampa prepartita il tecnico amaranto ha molto caricato i 90′ del “Castellani”. E che il buon Paolo voglia giocarsela fino al triplice fischio di chiusura lo raccontano anche le sue scelte: spazio ad un offensivo 4-3-3, grazie anche al rientro di Marsura che ha ormai smaltito i postumi dell’infortunio che lo ha tenuto qualche settimana ai box

La probabile formazione

L’ex attaccante di Carpi e Venezia comporrà il tridente assieme all’imprescindibile Marras ed a Braken, ancora alla ricerca del primo gol stagionale. L’olandese è così preferito a Mazzeo, inguardabile nelle ultime uscite, ed a Raicevic, uno che sembra uscito dai radar di Tramezzani. A centrocampo, certa la presenza di Agazzi e Luci, per il terzo posto a disposizione è lotta tra Rocca, Viviani, ancora in ritardo di condizione e Del Prato, che però potrebbe essere utilizzato nel ruolo di terzino sinistro. In difesa, squalificato Gonnelli, al centro della difesa si rivede Di Gennaro, in coppia con Boben, a destra conferma per Morganella, mentre sulla mancina è ballottaggio tra Porcino, reduce dalla brutta prestazione con il Pescara, e Del Prato.

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