Terza sconfitta consecutiva per il Livorno targato Tramezzani

Neanche il cambio di panchina sembra aver sortito effetti in casa amaranto. Quella con il Pescara è la terza sconfitta consecutiva per il Livorno targato Tramezzani

Terza sconfitta consecutiva per il Livorno targato Tramezzani
La curva amaranto desolatamente vuota – Foto Osservatore

Se nel calcio stenti maledettamente a trovare la porta avversari e ad ogni partita regali un gol, almeno, agli avversari, perdi praticamente sempre. E’ quanto sta avvenendo al Livorno in questo ogni giornata più disgraziato campionato. Quella con il Pescara doveva essere la partita della riscossa, il pilastro su cui fondare la rimonta in classifica, è diventata l’ennesima stazione di una via crucis infinita, la terza sconfitta consecutiva per il Livorno targato Tramezzani. Errori difensivi in serie, imperdonabile quello di Porcino in occasione del raddoppio abruzzese, manovra offensiva imbarazzante; bastano poche parole per definire la pochezza degli amaranto. Inutile raccontare balle, continuando così la retrocessione è praticamente certa, a prescindere dalla rivoluzione che potrà uscire dal mercato di gennaio.

Primo Tempo

Le prime, primissime, battute fanno ben sperare, gli amaranto paiono più ordinati, fanno pressing e la scelta di schierare Marras come seconda punta sembra mettere in difficoltà la difesa abruzzese, che forse non si aspettava una mossa del genere. Le buone sensazioni, però, vengono spazzate vie dopo un quarto d’ora. Ed è un film già visto, già visto troppe volte. La difesa amaranto fa più acqua di una piroga in mezzo ad un tornado, Galano, uno che ha i piedi di seta, dal limite dell’area ha il tempo di prendere la mira e freddare Plizzari. Buio pesto. Che diventa ancora più tale 14′ dopo; al termine di una azione offensiva degli abruzzesi, Porcino si avventura in un dribbling in area di rigore, perde palla e procura un rigore a dir poco sciocco, manco fosse un giocatore di prima categoria, con tutto il rispetto. Maniero dal dischetto raddoppia. Ti aspetti la riscossa amaranto, ed invece il taccuino rimane desolatamente vuoto ed al riposo la partita ha già preso la via di Pescara.

Secondo Tempo

Nell’intervallo Tramezzani prova a mescolare le carte, inserendo Viviani e Pallecchi al posto degli spauriti Porcino e Morganella, ridisegnando gli amaranto secondo un più offensivo 4-4-2. Aggiustamento tattico che qualche effetto lo porta: il Livorno sembra più equilibrato, tira fuori la grinta e tiene a lungo il controllo della palla, ma quanto ad occasioni, zero assoluto. E’ anzi il Pescara che al 18′ sfiora il tris con un palo del subentrato Kastanos. A 20′ dalla fine Tramezzani si gioca anche la carta Braken, ovviamente senza risultati, ed alla fine del match il Pescara ritrova quella vittoria che gli mancava da novembre, mentre il Livorno rimane sempre più fanalino di coda. Bel modo di santificare le feste…….

Il Tabellino

Livorno (3-5-2): Plizzari 6; Morelli 5 (1′ st Pallecchi 5,5), Gonnelli 5, Boben 5; Morganella 5,5, Del Prato 6, Agazzi 5,5 (26′ st Braken s.v.), Luci 6, Porcino 4 (1′ st Viviani 5); Marras 5,5, Mazzeo 4,5. A disp. Zima, Ricci, Marie Sainte, Coppola, Ruggiero, Rocca, Rizzo L., D’Angelo, Rizzo A.. All. Tramezzani 5

Pescara (4-3-2-1): Kastrati 6; Ciofani 6, Drudi 6, Scognamiglio 6,5, Del Grosso 6,5; Busellato 6 (18′ st Kastanos 6), Palmiero 6,5, Mumeshaj 6,5 (37′ st Crecco s.v.); Galano 7, Machin 6,5 (30′ Melegoni s.v.); Maniero 6,5. A disp. Farelli, Di Grazia, Bettella, Masciangelo, Vitturini, Zappa, Crecco, Borrelli, Brunori, Cisco. All. Zauri 7

Arbitro: Amabile di Vicenza 6,5

Ammoniti: Gonnelli, Pallecchi, Maniero, Ciofani, Busellato. Memushaj

Reti:15′ pt Galano, 29′ pt Maniero su rigore


Per leggere i nostri articoli vai sulla nostra paginaFacebook oppure sul nostro giornale on line

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.