Premio giornalistico Ciampi terza edizione: a Natalia Aspesi il Riconoscimento Speciale alla carriera.

Teatro Goldoni

La premiazione nel ridotto del Teatro Goldoni

Terza edizione del Premio giornalistico Carlo Azeglio Ciampi: a Natalia Aspesi il Riconoscimento Speciale alla carriera. Il 4 dicembre le premiazioni. I nomi dei premiati.

Cerimonia di premiazione del Premio giornalistico Carlo Azeglio Ciampi mercoledi 4 dicembre, ore 17 alla Goldonetta, ridotto del Teatro Goldoni.

Sarà consegnato alla giornalista e scrittrice Natalia Aspesi il Riconoscimento Speciale alla carriera nell’ambito della terza edizione del Premio Giornalistico Carlo Azeglio Ciampi istituito dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in memoria del Presidente Emerito della Repubblica che, durante il suo mandato fu molto vicino ai giornalisti.

Presidente Emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi

“Mi raccomando, la spina dorsale, la schiena sempre dritta”, diceva il Presidente Ciampi che ha sempre incoraggiato i giornalisti a svolgere la propria attività professionale con attenzione e cura. (sindaco Luca Salvetti)

sindaco Luca Salvetti

I nomi dei premiati

Il Premio per la sezione Carta Stampata è stato assegnato a Sara Lucaroni per l’articolo “Il buio sotto la divisa”: quell’escalation di suicidi che lo Stato non guarda pubblicato su L’Espresso a giugno 2019. La sezione Web ha attribuito il Premio a Luca Rinaldi coautore con i colleghi Cecilia Anesi, Lorenzo Bagnoli e Giulio Rubino di una inchiesta denominata “Vite spezzate, giustizia incompiuta”, pubblicata in tre lingue su media italiani e internazionali. In Italia è stata pubblicata il 29 febbraio 2019 su La Repubblica. Il Premio per la sezione Radio-TV è stato assegnato a Amedeo Ricucci per il servizio “Abuna: sulle tracce di Padre Paolo Dall’Oglio” andato in onda nello Speciale TG1 delle ore 23.30 del 29 luglio 2018.

“ Sono particolarmente soddisfatta di essere riuscita a portare a Livorno, città natale sia del Presidente emerito sia mia, il Premio, ” ha detto la vice presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti Elisabetta Cosci. Quest’anno la giuria ha deciso di premiare tre lavori che rappresentano la migliore espressione del giornalismo d’inchiesta. I riconoscimenti sono stati assegnati ad una giovane collega freelance, ad un gruppo di 4 giornalisti anche loro freelance che hanno proseguito il lavoro del collega slovacco Jan Kuciak (ucciso nel febbraio 2018) e ad Amedeo Ricucci per il suo speciale dedicato a Padre Paolo Dall’Oglio e realizzato per la Rai.”

Laura Petreccia, Vito Capogna

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Laura Petreccia

Sono Laura Petreccia, nata a Sant'Ambrogio sul Garigliano (FR), il 24/02/1955. Sono laureata in Scienze Motorie e Sportive, ma nel contempo ho seguito studi diformazione e specializzazione in Teologia e Dialogo Ecumenico ed Interreligioso. Ho insegnato nella Scuola e, dal 1992 ,all'Isis Niccolini Palli, per le discipline di Scienze Motorie e Sportive, e Teatro.Parallelamente ho svolto servizio in Diocesi con il vescovo Alberto Ablondi e successivamente Diego Coletti in qualità di responsabiledel centro di ascolto "Frontiere". Sono una persona di dialogo, di frontiera e scrittrice. Sono sempre in cerca di spunti meritevoli per la mia urgenza di scrittura, da svelarne il contenuto e portarlo a conoscenza di un pubblico più ampio. Cogliere la realtà ricorrendo a sensi diversi perché il messaggio, accostando le parole ai sensidifferenti, arrivi consemplicità. La scrittura è più potente di ogni forza fisica che abbiamo. sa sfiorare, accarezzare, curare, anche colpire, ferire e poi cicatrizzare. La scrittura scava, scopre, può fare tutto, ma soprattutto sa rimanere.
Laura Petreccia

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